I giudici della seconda sezione collegiale hanno ritenuto un 61enne di un paese del Basso Salento, non colpevole del reato di rifiuto di atti d'ufficio.
Sono questi i dati riportati nel report settimanale a cura della Asl di Lecce che monitora l’andamento dei contagi ed il numero di vaccini somministrati.
L’uomo si è introdotto nei locali del Centro di Ricerca Interdisciplinare sul Linguaggio dell’Università del Salento, con sede al Vito Fazzi, dove ha derubato il responsabile.
Per entrambi è stata disposta la sospensione della pena, ma per l'assistente anche l'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Condannati per truffa aggravata.
Sono questi i dati riportati nell'ultimo bollettino epidemiologico della Regione Puglia, sulla base delle informazioni del Dipartimento promozione della Salute.