Presunte infiltrazioni mafiose, disposto lo scioglimento del Comune di Sogliano Cavour

Il Consiglio dei Ministri ha comunicato la decisione nella tarda serata di ieri.  Come nei casi di Parabita e Surbo, è risultata decisiva al fine della decisione, un’indagine antimafia della Procura di Lecce.

Il Consiglio dei Ministri dispone lo scioglimento del Comune di Sogliano Cavour, “in ragione delle riscontrate ingerenze da parte della criminalità organizzata”.

Il ministro dell’interno Matteo Salvini ha dunque accolto l’istanza del Prefetto di Lecce, Claudio Palomba, dopo l’indagine della Commissione d’accesso. Adesso, verrano nominati i commissari che si insedieranno a Sogliano per un periodo minimo di 18 mesi.

Dopo Parabita e Surbo, tocca dunque a Sogliano. Anche in questo caso è risultata decisiva al fine della decisione, un’indagine antimafia della Procura di Lecce. L’inchiesta “Contatto” sulle presunte collusioni tra mafia e politica a Sogliano Cavour. Nell’occhio del ciclone è finito tra gli altri, Luciano Biagio Magnolo (inizialmente ai domiciliari e attualmente a piede libero), ex assessore alle politiche sociali.

L’indagine, coordinata dai pm Roberta Licci e Guglielmo Cataldi e condotta tra febbraio 2013 al giugno 2016, dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Maglie, ha consentito di disarticolare un’associazione mafiosa facente capo al clan “Coluccia” di Noha-Galatina, operante nel territorio della Provincia di Lecce. Nel settembre del 2017, i militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce, hanno eseguito 47 provvedimenti cautelari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia

L’udienza preliminare “Contatto”

Nel corso dell’udienza preliminare, presso l’aula bunker del carcere di Borgo San Nicola e dinanzi al gup Antonia Martalò, oltre 50 imputati hanno chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato Invece, non hanno presentato richiesta di rito alternativo: Antonio Coluccia, e Luciano Biagio Magnolo. Dunque, nel corso della prossima udienza del 3 luglio, inizierà la discussione e il giudice deciderà se rinviarli a giudizio o proscioglierli dall’accusa.

Il terzo Comune salentino sciolto per mafia

Il Comune di Sogliano Cavour è il terzo Comune sciolto in provincia di Lecce dopo Parabita per il quale erano emerse infiltrazioni a seguito dell’indagine “Coltura” del ROS di Lecce e della Procura della Repubblica di Lecce che aveva evidenziato connivenze con il clan Giannelli.

Successivamente è toccato al Comune di Surbo sempre a seguito di un’indagine dell’Arma dei Carabinieri coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecce, la “Pugnae” che aveva evidenziato, anche in questo caso, il condizionamento della Pubblica Amministrazione da parte di soggetti contigui alla criminalità organizzata.



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