La Polizia prevede l'incremento dei controlli e delle attività di prevenzione lungo gli itinerari di interesse turistico del Salento e verso i luoghi di ritrovo giovanile per contrastare l'uso e l'abuso di alcool e droghe
È accaduto questo pomeriggio a opera di un bagnante che stava facendo il bagno. Sul posto gli uomini della Capitaneria di Porto. Si aspettano gli esami per stabilire se sia umano.
I militari del Comando Provinciale di Lecce hanno messo in atto numerosi servizi per rendere più incisiva la presenza e garantire un periodo tranquillo a cittadini e turisti.
Provvidenziale l’intervento di due bagnini di Lido Kalu, di un medico e di un’infermiera che si trovavano sulla spiaggia. La bimba, di appena un anno, è stata ricoverata al “Fazzi” per accertamenti.
Le verifiche hanno visto coinvolti il Commissariato, la Compagnia dell’Arma, la Guardia di Finanza, la Guardia Costiera e il personale dell’Ispettorato del Lavoro di Lecce.
L’uomo alla vista degli agenti si è dileguato, ma l’ascolto dei testimoni ha consentito di risalire alla sua identità. È accusato di violazione della Legge Quadro sulle aree protette.
Il personale medico e paramedico nosocomio leccese è impegnato a salvargli la vita. Numerose le fratture facciali riportate dopo il "volo", poi la corsa in ospedale dove è ricoverato in prognosi riservata
Il personale di Polizia penitenziaria a causa della colluttazione ha rimediato contusioni, ematomi e distorsioni. Interviene Osapp, “Necessaria una riunione del Comitato di Pubblica Sicurezza”.