Rapinè² il negozio Liu Jo. Arrestato il presunto colpevole

La rapina risale a poco meno di due mesi fa. Decisive per il riconoscimento le telecamere di sorveglianza di un istituto di credito nella zona

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lecce hanno eseguito stamattina un’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lecce Brancato a carico del pregiudicato Leccese Antonio Capoccia 45enne.

La rapina risale al 16 giugno scorso, quando, intorno alle ore 18,40 un audace rapinatore, travisato da passamontagna e con guanti in lattice indossati per non lasciare impronte, avrebbe fatto irruzione all’interno del negozio di abbigliamento LIU JO di Via Zanardelli, facendosi consegnare dalle commesse l’intero incasso e fuggendo a piedi incurante che a quell’ora la zona fosse presa d’assalto dalle numerose persone intente a fare shopping.

La svolta nelle indagini sarebbe giunta grazie all’individuazione del presunto autore che avrebbe stazionato per diversi minuti sotto un istituto di credito ubicato vicino al luogo della rapina.

Grazie all’ausilio delle telecamere della banca, i Carabinieri avrebbero accertato che si trattava proprio di Antonio Capoccia, immortalato proprio nel momento in cui sarebbe stato intento ad indossare ì i guanti in lattice e una vistosa felpa a maniche lunghe, nonostante il bollettino meteorologico di quel giorno segnasse che a quell’ora vi fossero più di 29 gradi. 

Sulla scorta degli elementi raccolti e dalle successive descrizioni fornite dai testimoni, i Carabinieri hanno inoltrato al Pubblico Ministero titolare delle indagini, Giuseppe Capoccia, l’informativa dettagliata che ha poi portato oggi all’arresto dell’uomo.



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