L’evento si era verificato domenica 12 ottobre, all’interno dei giardinetti di un quartiere popolare di Nardò ed è stato denunciato da una donna che ha assistito
L’iniziativa, che si pone come obiettivo quello di favorire inclusione, benessere psico-fisico e socializzazione attraverso attività sportive strutturate e accessibili
Nardò passa dalla 20ma alla 16ma posizione. La novità è certificata dall’approfondimento scientifico realizzato dall’Osservatorio Turistico della Regione Puglia