Ieri mattina, una cerimonia di intitolazione - assieme alla famiglia - in onore di Cosimo Mazzotta, carabiniere salentino morto prematuramente. La caserma di Trepuzzi, adesso, avrà il suo nome.
Giovanni Prima, centenario di Trepuzzi ha voluto essere uno dei primi ad esprimere il suo diritto al voto e così, accompagnato dai figli, si è presentato di buon ora al seggio elettorale del suo paese.
Le verifiche da parte degli agenti sono ancora in corso e fino ad oggi hanno fatto in modo che si scoprissero 22 trasgressori ai quali è stata comminata una contravvenzione. Nel comune del nord Salento attiva a disposizione un'isola ecologica dove conferire gratuitamente rifiuti.
Il 37enne di Trepuzzi era accusato di aver truffato una sua anziana compaesana, promettendole sotto le false vesti di avvocato e falsificando documenti contabili, un risarcimento danni in sede civile per una trasfusione andata male, quando lei era incinta.
Il parroco della parrocchia Santa Famiglia di Trepuzzi, don Alessandro Scevola ha trasformato alcuni locali in monolocali per accogliere famiglie sfrattate o rimaste senza un'abitazione. Per adesso sono già tre le famiglie accolte.
Le Forze dell'ordine questa mattina hanno tentato di dare esecuzione ad uno sfratto, ma netta è stata l'opposizione degli occupanti dell'abitazione in palazzina ex Iacp. L'intervento del sindaco ha reso possibile il rinvio del provvedimento.
Obesi impossibilitati ad eseguire tac e risonanze magnetiche. Si riaccendono le polemiche per il diritto proibito di curarsi di chi pesa oltre i 130 kg.
Parte da Trepuzzi una lettera-appello all'indirizzo di Giuseppe Silletti, commissario straordinario nominato per l'emergenza xylella. Il territorio chiede chiarezza e maggiore coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.
Nella serata di ieri un malvivente ha rapinato da solo l'area di servizio Q8, situata sulla strada statale 613, nel circondario di Trepuzzi. Avrebbe 'guadagnato' un bottino di circa 2mila euro.
I malviventi sono riusciti ad entrare dentro la farmacia utilizzando un trapano e un piede di poco, per poi prelevare il denaro derivante dalla vendita dei medicinali: un colpo da circa 6mila euro.