È terminata l’autopsia sul corpo del giovane dj salentino, trovato impiccato ad un albero di ulivo. Era stata la Procura a disporre la riesumazione del cadavere per chiarire le cause del decesso.
Gli investigatori sono riusciti a ricostruire il modus operandi dei due rapinatori della provincia di Foggia che avevano preso di mira una banca di Acquarica del Capo.
La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico Fabrizio Malagnino del Tribunale di Lecce. Una volta depositate le motivazioni della sentenza il difensore presenterà ricorso in Appello.
Al termine delle indagini i Carabinieri di Tricase hanno eseguito due provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria. I rapinatori provenienti dalla provincia di Foggia.
Un mandato di cattura inaspettato(?) e la visita alla compagna di Lecce, sono costati l’arresto ad un 35enne della provincia di Agrigento. L’uomo è finito in carcere.
Il sottopassaggio sommerso di acqua a causa di un temporale improvviso rischiava di trasformarsi in una trappola mortale per due anziani salvati dai Carabinieri di San Pietro Vernotico.
A causa di un server bloccato si sono create lunghe code all’ospedale “Vito Fazzi”. Chi era lì per ritirare un referto o per effettuare un prelievo ha dovuto aspettare parecchio.