Si tratta di uno spazio gratuito aperto alle famiglie, in cui confrontarsi e ricercare insieme strategie operative volte a sostenere la crescita dei propri ragazzi.
Il processo di primo grado si concluse, invece, con una condanna e due assoluzioni. I fatti risalgono al 9 novembre del 2018, quando persero la vita il figlio del titolare, appena 19enne, ed un operaio, morto dopo il ricovero in ospedale.
Si tratta di scarti di prodotti alimentari e relativi imballaggi ed involucri, bottiglie di vetro, plastiche, lattine, cartoni, legname di risulta da lavori di manutenzione e ristrutturazione