Il giudice ha, però, assolto il giovane per il reato di procurata interruzione di gravidanza in danno di convivente. La difesa ha preannunciato appello.
In suo favore, il collegio giudicante ha disposto il risarcimento del danno in separata sede ed una provvisionale. I fatti si sarebbero svolti nel 2015.
La sentenza è arrivata al termine del processo con rito abbreviato. Nella scorsa udienza, invece, la Pubblica Accusa ha invocato la pena di 2 anni ciascuno.
L'uomo, arrestato nei mesi scorsi, è stato però assolto dalle accuse di tentata estorsione e rapina continuata ai danni del padre al termine del processo.
I fatti risalgono a metà dicembre del 2012, quando l'ottantenne viene ricoverato presso il nosocomio "San Giuseppe" di Copertino per l'asportazione di alcuni "polipi del sigma".
L’uomo, difeso dall’avvocato Donato Amato, era stato arrestato dai Carabinieri di Martano nel dicembre del 2017. Il processo, però, ha stabilito una diversa verità.
I fatti risalgono al 1 aprile del 2014. Le indagini hanno preso il via dalla denuncia dell'ex Primario di Ortopedia dell'Ospedale di Gallipoli, Walter Mega.