L'US Lecce annuncia l'intesa con la squadra sul taglio agli stipendi: il club risparmia il mese di marzo che si trasformerà in premio in caso di completamento del campionato con annessa salvezza.
Dopo i testi sierologici rapidi che avevano dato esito negativo, le belle notizie arrivano anche dai test molecolari. Anche i tamponi hanno confermato che nessun atleta e nessun membro dello staff del Lecce è stato toccato dal Covid-19.
La Lega di Serie A ha raggiunto l'accordo: a larga maggioranza è stata scelta la data del 13 giugno per la ripresa del campionato. Ma ancora dubbi sul protocollo.
Nulla di nuovo al termine del vertice tra FIGC e Comitato degli esperti: la Serie A resta in bilico. A complicare il tutto altri nuovi casi di coronavirus.
Da un paio di giorni i giocatori del Lecce, in piccoli gruppi, sono tornati allo stadio per allenarsi in forma individuale: per tutti loro test del sangue per scongiurare la presenza del Covid19.
Dal Ministero dell'Interno via libera alla ripresa degli allenamenti da parte delle squadre di calcio, ma sempre in forma individuale. Il Lecce apre così lo stadio, ma il campionato va verso lo stop.
Mentre i vertici del calcio attendono indicazioni dal Governo, in casa Lecce a parlare è Gianluca Lapadula: "sarà molto diverso dal solito tornare ad allenarsi, ma non vedo l'ora".
In casa Lecce oggi parola a Gianmarco Chironi: salentino doc e terzo portiere dei giallorossi spera di mettersi quanto prima questo periodo alla spalle, per poi coronare il suo grande sogno.