Dopo la ‘tempesta’ di turisti, a Lecce regna la quiete

Il capoluogo salentino dopo l’allegra invasione dei mesi scorsi sembra stia tornando lentamente alla normalità. I turisti italiani e stranieri si notano ancora per le vie del centro storico, ma i leccesi sembrano essersi riappropriati della città.

Quella appena archiviata, anche dal punto di vista meteorologico stando alle previsioni dei prossimi giorni, è stata senza dubbio un estate da record per il Salento che – lo ripetiamo perché fa onore –  non ha avuto rivali in termini di presenze grazie al suo mix di sole, mare, spiagge, cibo ed eventi che è riuscito a scalzare la concorrenza di località ben più rinomate. Bisognerà attendere i dati ufficiali, ma non servono i numeri per capire che la bella stagione ha regalato più di qualche soddisfazione agli operatori turistici che hanno registrato il tutto esaurito, ai titolari di stabilimenti balneari e discoteche che hanno fatto il ‘pienone’ durante le loro serate, ai ristoratori che hanno deliziato gli ospiti con i loro menu.
 
Un trend confermato anche nella prima settimana di settembre. Dopo il pienone, però, il Salento sembra essere tornato alla ‘normalità’. Soprattutto a Lecce il cambiamento è un colpo d’occhio per chi può fare un confronto tra oggi e solo una settimana fa. Certo, non è raro trovare tra le stradine del centro storico qualche ‘straniero’ che, cartina alla mano, va alla ricerca delle chiese più belle del capoluogo barocco, come altrettanto spesso si incontrano persone che ti fermano per chiedere informazioni, ma non c’è più la fragorosa invasione dei tanti turisti che hanno messo la capitale della cultura 2015 tra le tappe da non perdere durante le ferie.
 
Insomma, come sempre accade nella prima metà di settembre i leccesi si riappropriano della città vivendola in ore ben scadenzate dagli appuntamenti della quotidianità. Erano giorni ormai, che per le vie del centro storico era quasi impossibile camminare per l’allegra presenza dei vacanzieri. Oggi diventa tutto più tranquillo, più a misura di cittadino. 



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