Gallipoli, al via il piano di supporto della Prefettura per la stagione estiva

In vista dell”™estate che richiamerà un numero copioso di turisti sul territorio, il Prefetto di Lecce ha avviato un progetto di sostegno per le località rivierasche, con particolare riguardo nei confronti della “Città Bella”

Un percorso virtuoso teso a supportare le Amministrazioni locali rivierasche in relazione alla disciplina ed al controllo dell’attività amministrativa, correlata al rilascio di licenze, autorizzazioni, nulla osta ecc, per finalità turistiche, culminato nella recente sottoscrizione delle intese di legalità con i detti Comuni è quello da tempo avviato dal Prefetto della Provincia di Lecce, Giuliana Perrotta

Particolare attenzione al riguardo è stata destinata alla città di Gallipoli nella quale, l’imminente stagione estiva, richiamerà, come è noto, un flusso considerevole di turisti in special modo giovani, così come già constatato nell’estate del 2013, caratterizzata anche da notevoli problematiche logistiche oltre che di ordine e sicurezza pubblica.

Nel corso delle riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ed anche in occasione della presenza del vice Ministro dell’Interno Filippo Bubbico, il Prefetto ha più volte rappresentato al “Viminale”  la necessità di potenziare l’organico delle Forze di Polizia in questa provincia per un più efficace controllo del territorio, quanto meno nel corso dell’imminente stagione estiva.

Sulla scorta di quanto sopra il Ministero  ha comunicato che per i prossimi mesi di luglio e di agosto saranno inviate complessivamente 51 unità di rinforzo, di cui 10 della Polizia di Stato destinate ad incrementare l’organico del Commissariato di Gallipoli e n. 41 dell’Arma dei Carabinieri che saranno distribuite sulla scorta delle necessità dell’intero territorio provinciale.

Il risultato ottenuto, certamente migliorativo rispetto alla stagione estiva 2013, contribuirà, unitamente al concorso degli operatori della polizia locale dei Comuni rivieraschi nel quadro della sicurezza partecipata, a  garantire una migliore attività di prevenzione sul territorio e il corretto svolgimento