Prende il via il servizio di pulizia straordinaria delle spiagge. Si parte lunedì

Affidato il servizio straordinario di pulizia degli arenile leccesi. A Spiaggiabella il primo intervento. L’Assessore Guido ‘Ogni piccolo comportamento incivile, se moltiplicato, è causa di considerevoli danni all’ambiente?.

“Vogliamo che le nostre spiagge e le nostre marine si presentino salubri e pulite affinché concittadini e turisti possano trovare un litorale decoroso e attraente e affinché le aspettative dei visitatori, anche in termini di marketing territoriale, non vengano mai deluse. Non sporcare le spiagge e differenziare il più possibile i rifiuti deve essere un impegno morale per tutti. Dobbiamo comprendere che ogni piccolo comportamento incivile, se moltiplicato per gli innumerevoli cittadini e turisti ‘distratti’, porta a considerevoli danni di carattere ecologico ambientale e di sviluppo del territorio in termini turistici”, sono parole dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, Andrea Guido con le quali commenta l’affidamento del servizio straordinario di pulizia degli arenili del litorale leccese alla ditta Almiverde s.r.l. di Torchiarolo, aggiudicataria dell’appalto.
 
Si comincia lunedì mattina da Spiaggiabella e, in poco più di una settimana, dovrebbe terminare tutti gli interventi, sia quelli meccanizzati, sia quelli manuali, in tutte le spiagge delle marine leccesi, da Torre Rinalda fino a San Cataldo inclusi.
 
“Vista la lentezza con cui procedevano le operazioni inerenti l’affidamento del servizio, considerato che la stagione balneare ormai si può ritenere avviata – ha commentato Guido – ho preferito avviare, parallelamente, una procedura di gara per un importo sotto soglia che potesse garantirmi gli interventi in tempi ristretti. Ciò nelle more dell’affidamento dell’appalto completo che ci farà dormire sonni tranquilli per i prossimi 4 anni. Si tratta di un intervento straordinario dettato da una situazione di emergenza e voluto negli interessi di tutti, cittadini, vacanzieri e operatori del settore turistico”.
 
La gara d’appalto, a cui si è dato vita in tempi record attraverso il nuovo sistema del Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni (Mepa), in cui gli enti come il Comune possono  acquistare,  per valori inferiori alla soglia comunitaria,  i beni e servizi offerti direttamente online, è stata voluta da Andrea Guido per sopperire ai disagi causati dal ritardo con cui procede la più sostanziosa gara che prevede, invece, l’affidamento dello stesso servizio per i prossimi 4 anni con una base d’asta di 1 milione e 200 mila euro.
 
 “Nonostante il rischio di risultare estenuante e ripetitivo – prosegue Guido – anche quest’anno devo rivolgere un appello ai miei concittadini e ai turisti che cominciano ad affollare le nostre marine affinché diano una mano all’Amministrazione Comunale contribuendo con il proprio comportamento a non vanificare gli sforzi effettuati.
 
Esistono alcuni piccoli e semplici accorgimenti – ha concluso l’Assessore – che, come bagnanti, possiamo seguire per limitare l'impatto della nostra permanenza in spiaggia sull'ecosistema come, ad esempio, anche se potrebbe sembrare scontato, non usare le spiagge come depositi di rifiuti; non abbandonare sacchetti di plastica né in mare né sulla spiaggia perché, oltre a causare degrado, provocano la morte per soffocamento di animali marini come le tartarughe; fare attenzione quando si fuma a non gettare via il mozzicone, l'estate è la stagione degli incendi e alcuni di essi sono inavvertitamente causati da persone distratte che perdono il controllo delle fiamme o lanciano nella vegetazione sigarette ancora accese”.



In questo articolo: