Le indagini hanno permesso di sgominare un clan emergente, con disponibilità di armi, che agiva con particolare violenza e che aveva il proprio “core business” nello spaccio di droga
Ergostolo per Antonio De Marco. La Corte d'Assise ha anche disposto il risarcimento del danno e una serie di provvisionali in favore dei familiari di Eleonora e Daniele.
Durante l’interrogatorio, il 35enne, incensurato, ha ammesso le proprie responsabilità, sostenendo di avere agito così, spinto dalle difficoltà economiche.