Sono stati sorpresi con più di 100 grammi di marijuana, 275 euro in contanti e il materiale necessario al confezionamento delle dosi e per questo due giovani di Monteroni sono finiti ai domiciliari.
È quanto emerge nell'ordinanza del Riesame, con cui viene confermata la misura cautelare degli arresti domiciliari, nei confronti del consigliere dimissionario di Palazzo Carafa, Luca Pasqualini.
L'inchiesta risalente al febbraio del 2013, ha fatto luce sull'ingegnoso raggiro, messo in atto grazie alla presunta complicità di un notaio di origini campane.