Il 26enne è finito nei guai dopo una perquisizione in casa eseguita dai carabinieri. Ora è ristretto ai domiciliari in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto.
Sospese le attività didattiche in presenza in tutte le scuole secondarie di secondo grado, ma resteranno a casa solo gli studenti più grandi, delle ultime tre classi.
Il militare è stato rinviato a giudizio dal gup, al termine dell’udienza preliminare. Dovrà presentarsi il 28 gennaio prossimo, davanti al giudice monocratico per la prima udienza del processo.