I giudici hanno inflitto la pena di 14 anni ciascuno per Antonio Ezio Vitale, detto “Saracino”, 66 anni, e Daniele Vitale, 41 anni, residenti a Novoli.
Il processo avrà inizio il 9 giugno davanti al giudice monocratico che dovrà vagliare le contestazioni e l’amministratore unico della ditta per cui lavorava l’operaio morto, potrà difendersi dalle accuse.