Giudicato questa mattina in udienza direttissima, il 50enne, che continuerà a stare agli arresti domiciliari, è stato condannato a 1 anno e 4 mesi di reclusione.
Durante l’attività di controllo dei Poliziotti di Gallipoli, sono stati 3 i ragazzi denunciati per rissa, uno per spaccio e detenzione abusiva di armi. Inoltre, un venditore abusivo è stato sanzionato.
La maxi verifica ha visto scendere in campo Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto. Scoperti anche 9 lavoratori che percepivano il reddito di cittadinanza.
Il provvedimento prevede l’allontanamento per 48 ore e il divieto di ritorno a Gallipoli nell’ambito della nuova disciplina che punisce le condotte moleste nei luoghi pubblici
Inoltre la donna non ha richiesto le credenziali per accedere al portale “alloggiatiweb”, obbligatorie per verificare la movimentazione delle persone sul territorio nazionale.
All’arrivo degli agenti, i circa 200 ragazzi provenienti da varie province d’Italia erano intenti a ballare e urlare a squarciagola senza distanziamento o dispositivi di protezione.
Grazie all’azione della Polizia, su 23 conducenti controllati, 5 sono stati sanzionati perché non titolati a condurre mezzi per il trasporto di turisti.
Denunce di violenze sessuali, aggressioni e chiusura di locali per assembramento. Roma invia i rinforzi a Gallipoli. “Situazione calda” commenta il Questore di Lecce, Valentino.
Un 30enne di Parabita è stato fermato con l’accusa di lesioni aggravate e porto di arma impropria. Avrebbe aggredito un 16enne in vacanza a Gallipoli con una chiave inglese