L’uomo ha chiesto soccorso alla Centrale Operativa delle Capitanerie di Porto. Tratto in salvo è stato condotto in porto e curato dai sanitari del 118.
I giudici condividendo le tesi difensive dell’Avvocato Antonio Quinto per conto dell’Amministrazione Comunale, ha evidenziato che i provvedimenti adottati risultano del tutto legittimi.
Il collegio difensivo composto dagli avvocati Mauro Finocchito, Fritz Massa, Antonella Corvaglia e Francesco Vergine, per il Comune di Otranto, presenterà ricorso in Cassazione.
La scoperta a opera dei militari della Fiamme Gialle della Compagnia di Otranto data l’elevata massa attiva, aveva un alto potere deflagrante tale da poter provocare, in caso di innesco, notevoli danni.
Sono stati deferiti in stato di libertà dai Carabinieri. Le strutture in zona sottoposte a vincolo paesaggistico e idrogeologico. Il tutto è stato sequestrato.
Per motivi di carattere assicurativo, le adesioni alla processione in mare di Otranto dovranno pervenire entro il 20 dicembre 2019 presso i diving convenzionati.
Non si è fatto attendere il commento del sindaco Pierpaolo Cariddi, indagato insieme ad altre 5 persone con l'accusa di occupazione abusiva del demanio marittimo.