A finire nei guai con l’accusa di ricettazione sono due giovani turisti in vacanza nel Salento. Si tratta di un 25enne trevigiano e di 28enne di origine macedone, entrambi residenti nella provincia di Pordenone
A finire nei guai sono anche due brindisini che hanno coinvolto anche un minore nelle loro scorribande. Nei suoi pantaloni è stato trovato un dispositivo per scansionare i dati delle centraline delle auto.
L’operazione, denominata “Lockdown”, è stata eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Monopoli. Gli arrestati indagati in concorso per i reati di furto aggravato e ricettazione.
L’arresto a opera degli agenti della Squadra Mobile di Lecce. Denunciato un 35enne che è riuscito a darsi alla fuga, ma poi è stato rintracciato dai poliziotti.
L’uomo ha commesso i furti nel periodo compreso tra il 4 ed il 15 ottobre 2020, oltre a false attestazioni sulla propria identità di fronte alla Polizia Locale di Lecce.
Inoltre i carabinieri sono riusciti a risalire il casolare utilizzato come luogo di stoccaggio per mettere fuori uso i localizzatori Gps. Sono finiti in carcere.