Si tratta di un 33enne che alla vista dei militari ha tentato la fuga sulla Tangenziale Est ma è stato bloccato in Via del Mare. Per lui si sono aperte le porte del carcere.
Paura, questa mattina, all’Ufficio Postale di Casti dove un anziano si è presentato con un fucile per ‘minacciare’ un impiegato con cui aveva discusso.
I due, inoltre, hanno intimidito i genitori della vittima con una bottiglia rotta e danneggiato la loro autovettura. Al termine delle formalità di rito sono stati tradotti in carcere.
L’episodio è accaduto presso Galleria Mazzini dove, i cinque leccesi di etnia rom bevevano senza mantenere la distanza di sicurezza in barba alle disposizione anti-covid.
Il giovane è accusato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. All’interno della borsa nascondeva marijuana.
Il giovane risponde anche di danneggiamento e resistenza a Pubblico Ufficiale perché in Questura ha dato in escandescenza, rompendo con la testa un vetro della stanza dove si trovava.
L’uomo è accusato resistenza a Pubblico Ufficiale, minacce gravi a Pubblico Ufficiale e lesioni a Pubblico Ufficiale. Il poliziotto ha riportato escoriazioni guaribili in 10 giorni.
L’uomo aveva con sé 121 grammi di marijuana, ma è stato raggiunti dalla Polizia che ha recuperato lo stupefacente. Con lui è stato denunciato un 24enne per resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’uomo nel corso della fuga ha urtato lateralmente la macchina dei militari. È stato tradotto nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
L’uomo è stato denunciato a Galatina il 13 aprile dalla Polizia e arrestato la sera dai carabinieri. Al momento del controllo, il giorno successivo, non è stato trovato in casa.