La brutale aggressione si sarebbe verificata il 18 marzo del 2017 e sarebbe stata denunciata dalla presunta vittima che si è anche costituita parte civile, ottenendo il risarcimento.
Hanno preso a pugni un imprenditore edile, ‘colpevole’ a loro dire di non aver pagato la settimana di prova. Per due fratelli si sono aperte le porte del carcere di Lecce
I due, inoltre, hanno intimidito i genitori della vittima con una bottiglia rotta e danneggiato la loro autovettura. Al termine delle formalità di rito sono stati tradotti in carcere.
Invece, il fratello più grande, minorenne all'epoca dei fatti, ha chiesto la messa alla prova e nella prossima udienza, il giudice dovrebbe accogliere l'istanza della difesa.
L’uomo, più volte respinto dalla giovane, ha continuato a compiere le sue azioni. Ha altresì minacciato i vicini e in un caso ha anche dato fuoco all’auto di una residente.
Tonio Perrone, conosciuto anche per avere ispirato il film salentino «Fine pena mai», dovrà presentarsi il prossimo 26 maggio, dinanzi al gup Cinzia Vergine per l'udienza preliminare.
L’arresto a opera dei Carabinieri della Stazione di Cavallino e del Norm di Lecce a seguito della querela da parte della vittima. I due sono stati tradotti in carcere.