​Il Frecciarossa a Lecce è un primo traguardo nella corsa dell’alta velocità

Il Frecciarossa che collega il capoluogo barocco con quello lombardo è una realtà. La tratta inaugurata a giugno sta riscuotendo un enorme successo, ma bisogna investire nell’Alta Velocità i cui progressi hanno permesso all’Italia di essere tra le migliori realtà d’Europa

Circa un anno fa, il 14 ottobre 2015, il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio e l’amministratore delegato di Fs, Michele Mario Elia si incontravano a Roma per decidere le sorti dell’Alta Velocità sulla linea adriatica. In particolare, seguendo le indicazioni ufficiali del Mit, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si è anche discusso del prolungamento del servizio fino a Lecce.

L’esito positivo di questo incontro ha consentito l’attivazione nel giugno scorso di due Frecciarossa giornalieri Milano-Lecce durante i weekend e i giorni festivi. La novità è stata salutata positivamente dalle istituzioni locali e dall’intero comparto turistico, che ha potuto beneficiare di un collegamento diretto con Milano (da sempre bacino di turisti importante per il Salento) della durata di circa 8 ore, risparmiando un’ora rispetto al Frecciabianca precedentemente in servizio.

Questo nuovo collegamento fa parte di un ampio programma di sviluppo dell’Alta Velocità italiana messo in atto da Ferrovie dello Stato e che coinvolge diverse regioni del Sud Italia a lungo sprovviste di questa tecnologia ferroviaria. Già nel settembre 2015 i treni superveloci avevano raggiunto Bari, inserendo finalmente il capoluogo pugliese nella sempre più capillare rete dell’AV e ponendo le basi per un ulteriore ampliamento fino a Lecce.

Negli ultimi anni sono stati effettuati consistenti investimenti per adeguare il servizio agli standard europei. È sufficiente dare uno sguardo ai dati pubblicati da Omio per comprendere gli enormi progressi che hanno permesso all’Italia di essere tra le migliori realtà d’Europa per quanto riguarda l’Alta Velocità. Nella classifica europea dei treni superveloci stilata dal portale di viaggio il nostro Paese si piazza al quarto posto, un gradino sopra al Belgio. Le ragioni di questo ottimo piazzamento si possono trovare specialmente in due importanti aspetti: copertura dell’AV sul totale della rete (7,91%) e percentuale della popolazione raggiunta dal servizio (18,47%).

Molto positivo anche il dato relativo al costo dei viaggi: percorrere 1 km su un treno superveloce costa soltanto 0,15 euro. Nelle prime posizioni di questa graduatoria troviamo la Francia, paese da decenni all’avanguardia in questo settore, seguita dalla Spagna e dalla Germania.

Il prolungamento del Frecciarossa fino a Lecce si inscrive, dunque, in un contesto di rinnovamento per l’intero sistema nazionale e contribuisce a migliorare i collegamenti esistenti tra Nord e Sud Italia. Come avevamo illustrato in questo articolo, grazie alla coppia di treni attualmente attiva ogni giorno è possibile partire da Milano alle 6 del mattino per essere a Lecce alle 14.06. Per tornare verso nord si parte invece alle 15.40 da Lecce e si arriva alle 23.50 nella città lombarda. Il nuovo collegamento, che nei primissimi giorni ha fatto registrare il tutto esaurito, è però soltanto un primo passo per adeguare il Salento agli standard nazionali.

La tratta Bari-Lecce consente ai Frecciarossa una velocità massima di 150 km/h e dovrà nei prossimi anni essere maggiormente implementata per un pieno utilizzo del servizio.



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