Lecce, confermata regina del turismo anche nei ponti festivi

Boom di turisti itailani e stranieri nella città di Lecce per il ponte del 25 aprile. Hanno preso d’assalto le vie del centro storico, visitato le varie chiese barocche e i monumenti di interesse culturale.

Boom di visitatori a Lecce per il 25 aprile. Provenienti da tutta Italia e dall’estero, i turisti hanno scelto il Salento e la città di Lecce come meta culturale e artistica del loro sabato festivo.  Così i monumenti del centro storico, il barocco delle chiese, i fregi dei balconi, l’anfiteatro della piazza principale diventano luoghi affollati.

Con il naso all’insù ad ammirare le bellezze barocche, ascoltando la guida turistica o fotografando ogni minimo dettaglio, i turisti hanno girato per la città muniti di cartine guida e con la curiosità del viaggiatore che spinge a conoscere luoghi nuovi ed interessanti. Presi d’assalto i tre info point Salento, esaurite tutte le mappe gratuite e vendute centinaia di cartine del centro storico con le informazioni monumentali sul retro. Un dato che spiega come il turista, che viene nel Capoluogo salentino, voglia essere ben informato su ciò che andrà a visitare, con la certezza di non perdersi nessun luogo di interesse storico e artistico, ma anche con uno sguardo ai luoghi dov’è possibile assaggiar le prelibatezze tipiche del luogo.

Ma qual è il profilo dei turisti di queste giornate particolari? Gli addetti alle informazioni dei punti Turist Information di Puglia Salento sono venuti a contatto con numerosi francesi, inglesi e turisti belga, ma anche italiani di tutta la penisola, senza distinzione tra nord e sud, prevalentemente in gruppi organizzati.

Complice la bella giornata primaverile e le calde temperature, gli abitanti dei paesi limitrofi e delle province confinanti hanno passeggiato per le vie della ‘Firenze del Sud’ anche semplicemente per mangiare un gelato o vedere qualche luogo ancora inesplorato.

Unica pecca dell’accoglienza salentina è stata la mancanza dell’apertura continuata dei punti d’informazione e dei monumenti, ma questa è la situazione che continua a ripetersi in attesa di una soluzione, auspicabile al più presto per evitare di perdere i flussi turistici che altrimenti si riverseranno su altre mete meglio organizzate.

E chi ci si aspetta per il prossimo ponte del primo maggio? Sicuramente confermate le presenze degli stranieri, non solo inglesi e francesi, ma anche americani e dei paesi nordici che già hanno prenotato telefonicamente visite guidate per la città di Lecce e nei sotterranei  del Castello Carlo V. Intanto passeggiando per il centro storico, durante la settimana, non passano inosservate le numerose scolaresche con i loro insegnanti e i cappellini colorati che, in gita scolastica, visitano i luoghi di cui hanno letto e visto immagini nei testi scolastici. Chi scorazza approfittando di una distrazione dell’insegnante, preso a spiegare le bellezze artistiche, chi si interessa ai souvenir e alle proposte dei venditori ambulanti che li ‘corteggiano’convincendoli a comprare, gli studenti si rilassano al sole salentino che scalda e rende piacevole il loro viaggio d’istruzione.

Lecce e le sue meraviglie barocche al centro dell’attenzione dei turisti in vacanza nel Salento o dei tanti visitatori quotidiani, ma anche Gallipoli e Otranto tra le mete visitate per la tipicità dei luoghi, la bellezza del mare, e la squisitezza della cucina.