Il rinvio a giudizio è stato disposto dal gup Marcello Rizzo al termine dell’udienza preliminare. Le due presunte vittime di truffa si sono costituite parte civile con l’avvocato Angelo Terragno.
Non solo, poiché il giudice ha disposto il risarcimento del danno in separata sede, in favore della vittima (ora maggiorenne) che si era costituita parte civile
I fatti risalgono al 21 luglio del 2020 e si sono verificati a Carmiano. Il malcapitato riuscì a sfuggire ai suoi aggressori raggiungendo la caserma dei Carabinieri per chiedere aiuto.
La sentenza è stata emessa dai giudici della seconda sezione collegiale (presidente Pietro Baffa). Il 71enne di Lecce rispondeva dei reati di bancarotta fraudolenta e documentale.
Come atto dovuto, sono stati iscritti nel registro degli indagati i nominativi dei due titolari della struttura ricettiva, per l'ipotesi di reato di omicidio colposo.
La Corte ha riconosciuto le attenuanti generiche sulle aggravanti (la premeditazione ed i futili motivi) ed ha inflitto la condanna a 6 anni per il 39enne di Racale