I fatti risalgono al mese di novembre del 2018 e si sarebbero verificati presso l'ambulatorio del medico. La presunta vittima si è costituita parte civile.
Ricordiamo che nel febbraio scorso, gli uomini della Guardia Costiera di Gallipoli, apposero i sigilli al rinomato lido, sulla scorta del decreto di sequestro preventivo a firma dal gip Michele Toriello.
A.D.L. 40enne di Scorrano, è indagato per le ipotesi di reato di morte come conseguenza di altro delitto e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il progetto si basava sul recupero di un rudere composto da due fabbricati esistenti, a partire da un originario complesso edilizio destinato a dormitorio militare.
Il giovane scomparve dal comune salentino e venne trovato cadavere. I giudici hanno inoltre disposto una provvisionale ed il risarcimento del danno in separata sede, per i familiari della vittima.