L’uomo si trovava in regime di libertà vigilata. Ha danneggiato la porta, un televisore e distrutto un vaso. Ha anche minacciato il personale della struttura.
Durante la notte alcuni vandali hanno divelto i mattoni dal prospetto del Municipio. La prima cittadina però è in possesso di immagini che li identificherebbero e si è subito rivolta ai Carabinieri.
Il 17enne di Salice Salentino che sarà giudicato con il rito abbreviato risponde, secondo la Procura, delle ipotesi di reato di percosse e atti persecutori.
La prima sezione civile ha disposto il risarcimento in solido della giovane vittima che subì delle lesioni permanenti al testicolo destro con la somma di oltre 40 mila euro.
Al termine del processo con rito abbreviato, il gup Sergio Tosi ha ritenuto un 48enne leccese colpevole del reato di violenza sessuale aggravata e continuata.