Il Gup Vincenzo Brancato, ha considerato la 'tentata estorsione semplice' per Francesco Lipari, 35enne leccese, soprannominato 'Sogliola' condannandolo a 2 anni, mentre ha assolto Antonio Calò 31 anni di Surbo. Erano accusati di aver chiesto il pizzo ad un'impresa edile.
E' accaduto ieri pomeriggio, intorno alle 17, quando le Guardie Eco-zoofile allertate da una segnalazione appena pervenuta al Comando dei Vigili Urbani, hanno richiesto l'intervento dei pompieri.per salvare la vita al gattino.
Un muretto di contenimento ha improvvisamente ceduto, travolgendo poi tre operai salentini impegnati a Gallipoli in via Firenze. Rimasti feriti, ora sono nelle mani dei medici dell'ospedale ionico. Sul posto anche lo Spesal.
Un anziano di circa 80 anni è stato investito da un treno in cosa. Sul caso stanno indagando i funzionari della Polfer. All'arrivo del sanitari del 118 non c'è stato nulla da fare, inutili i soccorsi.
Il Tribunale del Riesame ha accordato la misura degli arresti domiciliari per Gianluca Negro, di Surbo, considerato il capo della banda e soprannominato 'Puntina' e altri tre membri. Gli indagati erano stati arrestati con l'accusa di rapina in concorso aggravata da lesioni.
Lo straniero che si è reso protagonista dell'incidente increscioso ai danni di un'automobilista è stato raggiunto da provvedimento di espulsione dal suolo italiano perchè risultato essere senza permesso di soggiorno. Proseguono i controlli della Polizia.
Il rogo ha distrutto l'auto di un vigile urbano alle prime luci del mattino. Poco probabile - nelle ipotesi dei carabinieri intervenuti sul posto coi vigili del fuoco - l'ipotesi dolosa, visto che non è stato trovato del liquido infiammabile nei presso dell'incendio.
Il gestore della stazione di benzina ha trovato un bossolo calibro 7,65 all'interno dell'area e subito ha chiamato i carabinieri che stanno indagando per dare risposte al mistero.
Un 34enne di Casarano ha perso la vita dopo il ricovero in ospedale a seguito di un incidente grave che è avvenuto sull 274. L'uomo ha perso il controllo della propria moto, finendo rovinosamente sull'asfalto.
I controlli dei militari della Guardia costiera di Gallipoli si sono conclusi con il sequestro di opere insistenti in area protetta. Le unità da diporto dovranno ormeggiare altrove entro dieci giorni dall'emissione del provvedimento.