Tricase. Ai domiciliari un 23enne del luogo. Il ragazzo è¨ stato sorpreso dai militari della locale stazione a spacciare in casa, durante un servizio di controllo del territorio
Nardè². Un 19enne neretino, Davide Alemanno, pizzicato dalla polizia mentre confezionava dosi di marijuana, è¨ finito agli arresti domiciliari. Gli agenti avevano notato uno strano via vai di persone davanti allo stabile
Marco Caramuscio, 31enne del posto, è¨ finito ai domiciliari con l'accusa di violazione delle prescrizioni relative alla sorveglianza speciale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti
A tradire un 23enne albanese ma residente a Taviano è¨ stato il suo atteggiamento «sospetto». Pizzicato in una zona nota ai carabinieri ha tentato la fuga con la sua auto ma è¨ stato bloccato dopo un breve inseguimento.
A scoprire il carico arrivato nel Salento su un gommone sono stati gli agenti della Squadra mobile del capoluogo salentino, che hanno sottoposto a sequestro lo stupefacente e condotto il responsabile della traversata in questura per essere interrogato e arrestato
Un ventenne campiota è¨ stato arrestato per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. La sua ragazza dicissettenne, invece, è¨ stata portata al Centro di Prima Accoglienza di Bari
I Carabinieri della Stazione Locale e della Compagnia di Lecce hanno rinvenuto vari pezzi di cocaina in purezza, alcuni già confezionati, dal valore di mercato che si aggira intorno ai 40 mila euro
I Carabinieri della Compagnia magliese, in abiti civili, hanno arrestato un ragazzo di Scorrano per detenzione e spaccio di sostanze stupefacente. Matteo Peluso era intento a vendere la droga in piazza
Due casaranesi e due leccesi (padre e figlio) sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I quattro uomini si erano dati appuntamento, intorno alle 15 di ieri pomeriggio, per scambiarsi la droga.
Due arresti sono stati compiuti dai Carabinieri di Lecce nell'ambito di un'azione di controllo della criminalità organizzata. Salvatore e Cristian Cito detenevano nelle rispettive case enormi quantitativi di droga ed armi.