Paesi di mare. Le 25 municipalità costiere della provincia di Lecce

Sono più di un quarto del totale i cosiddetti comuni rivieraschi nel nostro territorio provinciale. Dai più estesi a quelli minuscoli sono tutti da considerarsi paesi marittimi. Vediamoli

Lecce è quello più a nord. Con 20 km di costa il Comune di Lecce è una città di mare a tutti gli effetti, tant’è che già nel lontano 2009 proponemmo all’amministrazione comunale di Lecce di considerare San Cataldo il lungomare della città e non la sua marina. Prima o poi arriveremo anche a questo risultato…

Dopo Lecce procedendo a sud sulla costa orientale c’è Vernole, con un ampio litorale, quasi 10 km da San Cataldo a Torre Specchia. A seguire l’imponente e maravigliosa fascia costiera di Melendugno, da Torre Specchia a Torre Sant’Andrea, dove comincia il territorio di Otranto, il più lungo della provincia, con circa 25 km di costa fino alla Fraula dove comincia la costa di Santa Cesarea Terme, da Castro in poi possiamo parlare solo di ristretti affacci sul mare, qualche chilometro nei casi più significativi.

Dopo Castro, abbiamo Diso, Andrano, Tricase, Tiggiano, Corsano, Alessano, Gagliano del Capo e Castrignano del Capo.
Giunti a De Finibus Terrae, si risale sul versante occidentale e troviamo il mare di Patù, di Morciano di Leuca e di Salve, decisamente più consistente come competenza costiera. Poi il litorale favoloso e lungo di Ugento e i piccoli affacci di Alliste, Racale e Taviano, prima di arrivare al più importante tratto costiero di Gallipoli, sia a sud che a nord della città bella.

Gallipoli confina con la lingua costiera di Galatone, meno di 500 metri, per poi giungere sull’imponente riviera neretina da Santa Maria al Bagno all’intera area di Porto Selvaggio. Il 25°, e in questo caso ultimo comune costiero, è Porto Cesareo, confinante con la provincia di Taranto.

Ognuno di questi luoghi di mare e di terra nasconde una perla preziosa di cui essere gelosi.



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