Secondo l’accusa, gli indagati avrebbero ottenuto illegalmente dei crediti d’imposta per lavori edili spesso inesistenti. E se qualcuno non rispettava gli accordi, scattavano le intimidazioni.
Le attività hanno riguardato l’identificazione di persone appiedate e i clienti di locali, ma anche la prevenzione dei reati predatori e i controlli amministrativi agli esercizi commerciali
L’uomo avrebbe preteso la somma di 10mila euro e su di lui pendevano le accuse di danneggiamento seguito da incendio ed estorsione, con l’aggravante mafiosa.
Il giudice ha accolto la richiesta della difesa di revoca, per il concorso di colpa, della misura cautelare agli arresti domiciliari (risulto positivo all’alcoltest) e il 30enne di Specchia è tornato libero.
I fatti risalirebbero al novembre 2023. Le accuse contestate vario titolo sono spaccio di droga, sfruttamento della prostituzione e tentata estorsione ai danni di una 44enne.
A nulla sono serviti i soccorsi da parte dei sanitari del 118, troppo gravi le ferite riportate dalla vittima. Carabinieri al lavoro per ricostruire la dinamica
A Varano de’ Melgari Giuseppe Margarito a bordo della Renault Twingo Cup ha ottenuto un secondo posto assoluto e un 1° posto nelle categoria pro in gara 1